Come creare un blog di successo nel 2021
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Come creare un blog di successo nel 2021

In questo articolo ti parlerò di come creare un blog professionale e in modo autonomo nel 2021. La mia sarà una guida completa che ti spiegherà step by step i passaggi da fare (anche se non hai competenze tecniche/grafiche)!

Mi raccomando, leggi tutto l’articolo fino all’ultimo in quanto ogni step è essenziale per la buona riuscita del tuo blog!

Pronto? Ok, iniziamo.

Prima di tutto, chi sono io per parlarti di blog? Sono una digital marketing specialist e lavoro da oltre quattro anni digital. Ho gestito diversi blog e siti web negli scorsi anni, sia miei che di altri clienti, raggiungendo degli ottimi risultati nei settori più disparati. 

Il mio ultimo blog per esempio, twentyliving.it, lanciato a fine 2020, si è posizionato nella prima pagina di risultati su Google in pochi mesi. 

Ma quando anni fa ho creato il mio primo blog (era il lontano 2012), riuscire a recuperare tutte le informazioni giuste non è stato affatto semplice. Ciò mi ha portato a commettere diversi errori, imparare strada facendo e perdere tantissimo tempo a informarmi e acquisire le competenze giuste.

Ma oggi creare un blog è molto più semplice, e in questa guida ti fornirò tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare!

Se te lo stai chiedendo, no non devi essere un esperto di design o di programmazione per creare un blog di successo. Io non conosco in modo approfondito nessuna di queste materie, ma per fortuna oggi è possibile creare blog professionali grazie ai tanti servizi offerti online. 

In questa guida ti spiegherò passo dopo passo come creare un blog di successo, che sia per fare personal branding, per attrarre nuovi clienti o guadagnare tramite i tuoi articoli. Gli step che vedrai rappresentano la mia esatta strategia che ho replicato con successo per anni. 

Come creare un blog di successo nel 2021?

Innanzitutto, definiamo cos’è esattamente un blog. Un blog non è altro che un sito che si compone di articoli, molto spesso visualizzati in ordine cronologico e focalizzati su una o più tematiche. Esistono diverse tipologie di blog: quelli aziendali (come Hootsuite), quelli che ruotano attorno argomenti specifici (come questo), quelli di attualità (come Venti blog), e quelli personali (in stile diario).

Se stai leggendo questa guida dettagliata, probabilmente vuoi creare un blog per la tua attività o piccolo business e vorresti idealmente attrarre nuovi clienti o guadagnare con il sito. Avere un blog ti permetterà sicuramente di fare ciò, ma vediamo innanzitutto come crearlo partendo da zero.

Come creare un blog da zero – Gli step fondamentali

Definisci il tuo obiettivo

Innanzitutto, devi avere chiaro in mente l’obiettivo che vuoi raggiungere con un blog. Vuoi far conoscere la tua attività? Vuoi guadagnare online? Oppure vuoi semplicemente parlare delle tue passioni e trattare il blog come un diario personale? In base ai tuoi obiettivi, la tua strategia cambierà radicalmente. 

Come creare un blog di successo

Definisci di cosa vuoi parlare

I tempi in cui i blog raccoglievano tanti argomenti diversi sono ormai finiti. Nel 2021, è fondamentale scegliere una nicchia, un settore specifico in cui sei specializzato e di cui parlerai quasi esclusivamente sul blog. 

‘Ma se parlo di più argomenti avrò la possibilità di raggiungere un pubblico maggiore’. Questa è la frase che mi sento ripetere spesso dai clienti, e non potrebbe essere più sbagliata. 

Cercare di parlare a tutti significa non raggiungere nessuno. Per questo motivo dovresti specializzarti il più possibile per avere maggiori chance di successo. 

Vuoi aprire un blog di viaggi? Ottimo, ma parlare a caso di qualsiasi posto ti capita di visitare non aiuterà a crescere velocemente. Scegli un settore specifico e focalizzati su di esso: per esempio, potresti parlare di viaggi low cost per giovani dai 20 ai 30.

In questo modo attrarrai sul blog un segmento specifico di appassionati, avrai meno concorrenza (perché un numero limitato di altri blogger tratterranno il tuo stesso argomento), e sarai ricordato più facilmente come esperto. 

Ma non rischio di finire gli argomenti di cui parlare? Anche questo è un luogo comune. Ci saranno sempre nuovi temi da affrontare e nuovi spunti di discussione, e quando avrai un pubblico ben definito, potrai trarre nuovi argomenti direttamente dalle domande e dubbi dei tuoi lettori.

Ma attenzione, non basta scegliere una nicchia che ti piace per costruire un blog di successo. Se vuoi monetizzare il tuo blog o attirare nuovi clienti, devi necessariamente anche un settore con il quale riuscirai a guadagnare. 

Come capire se un settore è profittevole? Ci sono alcune domande che puoi farti per capirlo:

  • Ci sono già blog dedicati a questa nicchia, che pubblicano con costanza e ricevono buon traffico? (usa strumenti come similar web per estrarre le visite a questi blog)
  • In questo settore esistono programmi di affiliazione (basta cercarli su google)
  • Si tratta di una nicchia dove potrò vendere prodotti o servizi in futuro?

Se la risposta a queste domande è affermativa, allora hai trovato la tua nicchia profittevole!

Scegli il nome

Scegliere il nome del tuo blog è uno step molto importante, Ovvio, potrai sempre cambiarlo, ma te lo sconsiglio perché mantenere sempre lo stesso nome ti permette di costruirti piano piano un’identità online. Le persone riconosceranno il tuo nome, l’url del tuo sito e il tuo logo. Cambiarlo significa rischiare di perdere utenti, quindi ti consiglio di ragionare per bene su quale nome rappresenta al meglio te e la tua attività. 

Una scelta saggia può essere quella di usare il proprio nome e cognome per il dominio (come su questo sito). In questo modo non escludi la possibilità di spaziare tra diversi argomenti e le persone collegheranno sempre il tuo personal brand al blog. 

Quando conviene optare per un nome specifico? Se sai che vorrai specializzarti su un settore specifico, se vuoi creare una community, o se sai che vorrai collaborare con altre persone per il blog, allora scegliere un nome specifico è la migliore opzione. 

Una volta scelto il nome, dovrai registrare il dominio. 

Registra il dominio

Cos’è il dominio? 

Il dominio è l’indirizzo (URL) che le persone digiteranno per visitare il tuo sito. Rappresenta il nome del tuo spazio sul web ed è unico (una volta registrato solo tu puoi utilizzarlo).

Registrare il dominio è uno step essenziale per avere la proprietà del tuo sito a tutti gli effetti. L’alternativa? Affidarti a piattaforme che ti permettono di avere un blog gratuito, ma senza la proprietà del sito e dei contenuti su di esso (esempio: tuosito.blogspot.com). Ti sconsiglio fortemente questa scelta, perché se vuoi costruire un blog di successo e impegnarti seriamente su di esso, a lungo termine strategie come questa ti costeranno caro. 

E per quanto riguarda l’estensione del dominio? .it e .com sono sicuramente le scelte più popolari: la prima viene usata principalmente da siti unicamente italiani, la seconda da siti che hanno pagine in più lingue e quindi hanno un pubblico internazionale. 

Dove registrare il dominio?

Esistono diverse piattaforme che ti permettono di registrare il dominio del tuo blog per pochi euro all’anno. Personalmente ti consiglio la piattaforma di Siteground, che è quella che uso io stessa (e che consiglio ai miei clienti). Siteground ti permette di avere il dominio gratuitamente per un anno.

Mi sono sempre trovata molto bene, ma ti parlo di Siteground meglio nel paragrafo successivo. 

Un alternativa un pochino meno costosa è Bluehost

Acquista l’hosting

Dopo il dominio il prossimo step sarà l’hosting. Cos’è l’hosting?

L’hosting è un servizio che permette al tuo blog di essere visibile online e individuabile dai motori di ricerca. Acquistando un hosting acquisti un vero e proprio spazio in cui sarà possibile archiviare tutti i file relativi al tuo blog (pagine, articoli, immagini ecc.). Si tratta quindi di uno strumento che ospita il tuo sito sul web e lo rende visibile al resto del mondo. 

È fondamentale scegliere un hosting di qualità, in modo da evitare problemi per quanto riguarda la velocità del sito e avere sempre a disposizione un servizio clienti affidabile, che risolva velocemente qualsiasi problema o domanda tu possa avere. 

L’hosting più popolare al momento è Siteground, e per ovvi motivi. A prezzi molto competitivi (3,99 al mese) ti permette di avere una suite di strumenti professionali e un’assistenza super. Come anticipavo prima, ti permette anche di ottenere il dominio gratuitamente per il primo anno.

Vediamo nel concreto come aprire un blog con Siteground:

Recati a questo link:click qua

Usando questo link otterrai uno sconto del 50% per un anno intero. Mi raccomando, se entri sul sito da altri link, lo sconto non ti sarà garantito. 

Seleziona il piano che preferisci (se gestirai un solo blog, il piano start-up è perfetto, altrimenti puoi scegliere il piano Growbig).

Come creare un blog di successo nel 2021

Scegli il tuo dominio (Siteground ti permette direttamente di verificare se è disponibile o meno)

Come registrarsi su siteground

Completa l’acquisto!

Scegli il tuo CMS

Veniamo adesso al terzo step di creazione pratica del tuo blog. La scelta del CMS. 

Cosa significa per CMS? La sigla sta per Content Management System. Si tratta di un gestore di contenuti (ovvero i tuoi articoli).

Il CMS più famoso, e che sono sicura conoscerai, è WordPress

WordPress è la piattaforma più popolare ma anche una delle più semplici e intuitive. Per questo motivo ti consiglio di utilizzarla: riuscirai a gestire facilmente i tuoi contenuti e avrai a disposizione migliaia di opzioni e strumenti per personalizzare al meglio il tuo blog. 

Inoltre, WordPress permette l’integrazione con moltissimi altri siti (dai social come Facebook o instagram, a google analytics)

Ma come installare wordpress? 

Se hai acquistato dominio e hosting su Siteground, allora installare WordPress sarà semplicissimo:

Ti basterà andare nella sezione Siti web – WordPress – Installa e gestisci e seguire tutti gli step che ti vengono indicati. Dopo di che potrai accedere alla pagina da amministratore di wordpress direttamente.

Come installare wordpress con siteground

Ed ecco che hai completato la parte più tecnica di creazione di un blog!

Pensa alla grafica

Adesso che hai costruito le ossa del tuo blog, devi pensare all’aspetto estetico! 

Come ti anticipavo, per ottenere un bel design non devi essere un grafico esperto. WordPress offre diversi temi, gratis e a pagamento, che puoi scegliere e personalizzare per il tuo blog. 

Grafiche già disponibili in wordpress

Per scegliere un tema già disponibile su wordpress, dovrai andare nella sezione Aspetto – Temi – Aggiungi nuovo e scorrere tra i vari temi disponibili:

Come installare un tema wordpress

Tuttavia i temi di wordpress possono essere abbastanza semplici e con poche possibilità di personalizzazione. Se il tuo budget te lo permette, ti consiglio assolutamente di investire in una grafica professionale già pronta. Si tratta di un piccolo investimento da fare una tantum, ma che può davvero fare la differenza per il tuo blog. 

Di seguito ti parlo delle migliori piattaforme che offrono design già pronti e facilmente installabili. Ti basterà ricercare per WordPress theme per avere centinaia di opzioni a disposizione. 

Siti migliori per trovare grafiche professionali

Envato Elements

Envato Elements è la mia piattaforma preferita per qualsiasi risorsa grafica. Per soli 14 euro al mese, è possibile accedere a oltre 56 milioni di elementi creativi e scaricare tutto ciò che vogliamo.

La sua libreria di temi wordpress è molto vasta (la trovi qua), e puoi scaricarne e provarne diversi fino a quando non trovi quello che ti convince di più.

Ecco per esempio un tema molto versatile che si presta a diverse tipologie di blog (lo trovi qui):

Creative Market

Creative Market è la mia seconda piattaforma preferita. La uso quando ho bisogno di qualcosa di specifico che non riesco a trovare su envato elements. Il tema di questo blog per esempio l’ho scaricato da Creative Market, e non potrei essere più soddisfatta del risultato.

Ecco uno dei miei temi preferiti su Creative Market:

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Powered by Creative Market
Template Monster

Un’ultima alternativa per il design del tuo sito è Template Monster. Il sito offre tanti temi con stili anche molto diversi tra loro, quindi riuscirai sicuramente a trovare qualcosa che fa al caso tuo!

Ho scelto il mio tema e adesso?

Una volta che hai scelto e acquistato il tuo tema su uno di questi siti, scaricherai probabilmente un file zip. Per installarlo ti basterà andare su WordPress, nella sezione Aspetto – Temi – Aggiungi nuovo – e cliccare su Carica Tema.

Come installare un tema wordpress

A questo punto dovrai allegare il file zip scaricato.

Ti sembra poco chiaro? Non preoccuparti! Solitamente quando si acquista un tema dai siti che ti ho citato sopra, ti sarà messa a disposizione anche una guida con gli step precisi all’installazione.

Scarica i plugin più adatti al tuo sito

Ottimo! Adesso hai un blog vero e proprio. Quello di cui ti parlo in questo paragrafo è un passaggio non sempre essenziale, che potresti dover fare in base alle tue esigenze. Mi riferisco alla scelta dei plugin da installare sul tuo blog. 

Che cos’è un plugin WordPress?

Si tratta di una funzionalità aggiuntiva che viene collegata al nostro blog e che possiamo utilizzare direttamente da wordpress. Per esempio, uno dei plugin più famosi è Yoast SEO: si tratta di una funzionalità che ti permette di controllare la SEO del tuo sito (search engine optimization) e di fare in modo che i tuoi contenuti siano ottimizzati per posizionarsi al meglio su google.

Per aggiungere un qualsiasi plugin su wordpress, ti basterà seguire questi step:

  • Vai nella sezione Plugin di WordPress
  • Clicca su ‘Aggiungi nuovo’
  • Ricerca il tuo plugin e clicca su Installa Adesso
  • Una volta installato, clicca su attiva.

Ed è fatta! Adesso vedrai le impostazioni del plugin su wordpress (potrebbe posizionarsi in sezioni diverse in base alla tipologia di plugin)

Ecco i miei plugin preferiti:

  • Easy table of contents: per avere un sommario iniziale cliccabile (come quello che vedi in alto in questo articolo)
  • Yoast SEO: come anticipato, Yoast SEO è il miglior plugin gratuito per l’ottimizzazione SEO
  • JetPack:per una veloce analisi del traffico e della performance del sito
  • SiteGround Optimizer: per chi ha acquistato l’hosting con Siteground, questo plugin collegherà il tuo WordPress in modo da ottimizzare le prestazioni
  • WooCommerce: plugin essenziale se vuoi avviare un e-commerce
  • WProcket: per migliorare la velocità di caricamento del tuo sito
  • Addtoany: per dare la possibilità agli utenti di condividere i tuo articoli sui principali social media
Come creare un blog di successo nel 2021

Adempi agli obblighi di legge

L’ultimo step da fare, prima di riempire il tuo blog di contenuti, è adempiere agli obblighi di legge. Ebbene si, avere un blog significa gestire un sito web a tutti gli effetti, quindi avrai bisogno di cookie e privacy policy per tutelarti ed evitare di incorrere in multe salate. 

Come fare? Anche qui mi affido da diverso tempo a una piattaforma specifica, Iubenda. A meno di 30 euro all’anno, la piattaforma (che è gestita da esperti in materia legislativa) ti permette di gestire, in modo estremamente facile e intuitivo, il lato legale del tuo blog. 

Anche questa è una piattaforma che uso per tutti i miei siti web e che consiglio ai clienti, per la semplicità di uso e perché una volta definite le impostazioni iniziali non dovrai preoccuparti di nulla.

Approfitta dello sconto del 10% su Iubenda tramite questo link.

Crea le pagine del blog

Su qualsiasi content management system potrai creare delle pagine o degli articoli. Ma qual è la differenza?

Le pagine sono contenuti statici che servono a dare informazioni base ai visitatori e che sono sempre visibili (per esempio tramite menu di navigazione). Le pagine di questo blog sono facilmente visibili dalla barra in alto a destra e contengono informazioni chiave su chi sono, cosa faccio, e come posso esserti di aiuto.

Al contrario, gli articoli sono contenuti di natura più dinamica, che vengono pubblicati con maggiore frequenza e vengono mostrati sul blog in ordine cronologico (di solito dal più recente al più vecchio). Un blog solitamente si compone di poche pagine e tanti articoli.

Quali sono le principali tipologie di pagine? Vediamone alcune:

  • Homepage – Si tratta della prima pagina a cui si è indirizzati digitando l’URL del tuo blog, e spesso raccoglie i vari articoli pubblicati.
  • Chi sono – Pagina che include una presentazione di te e del tuo team.
  • Contatti – I principali mezzi tramite i quali il pubblico potrà mettersi in contatto con te.
  • Servizi e/o Shop – Se vendi qualcosa, in questa pagina potrai fornire un’introduzione ai tuoi servizi e prodotti, oppure indirizzare direttamente allo shop online.

Crea una strategia di contenuti

La parte ‘semi’ noiosa è finita! Adesso puoi dedicarti completamente alla creazione dei tuoi contenuti. Tuttavia, non puoi limitarti a creare articoli a caso e pubblicarli di tanto in tanto. Dovrai implementare una vera e propria strategia di contenuti. 

Sto quindi parlando di piano editoriale.

Definisci il piano editoriale

Cos’è un piano editoriale? Si tratta di uno strumento che ti permette di pianificare e pubblicare i contenuti da portare sul blog. Nel piano editoriale andrai a definire diversi elementi, come:

  • Che tipo di articoli pubblicherai
  • Con quanta frequenza pubblicherai
  • Chi scrive cosa (se hai un team di persone dedicate al blog)
  • Scaletta di pubblicazione
  • Status dei singoli articoli
  • Parole chiave da utilizzare
  • ecc.

Dove creare il calendario editoriale? Puoi usare diversi strumenti! Il mio preferito è Google Fogli oppure Notion, ma puoi utilizzare anche Trello o Asana!

Come trovare gli argomenti da trattare

Ogni articolo che pubblichi sul tuo blog dovrebbe rispecchiare chi sei, cosa fai e dovrebbe avere un obiettivo ben preciso. Effettuare una fase di ricerca preliminare è essenziale per definire contenuti utili e in linea con ciò che il tuo pubblico vuole.

Ma come trovare gli argomenti giusti da trattare? In questo paragrafo ti parlerò di ben quattro strumenti che puoi utilizzare per capire quali sono i temi giusti per il tuo pubblico.

Il tuo obiettivo è far conoscere il tuo blog, personal brand e lavoro, e per fare ciò devi necessariamente posizionarti nei primi risultati dei motori di ricerca (come google). E qui entra in gioco il concetto di keyword.

Quando si parla di articoli e blog, le keyword (parole chiave) sono fondamentali. Gli articoli che pubblichi infatti devono essere tutti caratterizzati da una precisa keyword che rispecchia il tema trattato e che ti permette di posizionarti sui motori di ricerca.

La keyword è dunque lo strumento principale per farti trovare su Google. Ogni contenuto che pubblicherai dovrà essere adattato in base alla keyword scelta.

Facciamo un esempio: sul mio blog Twenty Living ho scritto un articolo sulle certificazioni online, e ho ottimizzato l’intero testo per la keyword ‘certificazioni online’. Se digiti su google questa parola chiave, ti ritroverai proprio il mio articolo tra i primi risultati.

Ma come ho fatto a posizionarmi su google in pochi mesi? Il segreto sta nell’usare una parola chiave che è abbastanza ricercata (e quindi riceve un po’ di traffico giornaliero) ma non un volume eccessivamente alto (per cui diventa difficile posizionarsi sopra gli altri). Inoltre, è utile anche scegliere tematiche che non sono state trattate ancora a sufficienza da altri siti.

Il mio articolo sulle certificazioni è infatti uno dei più completi disponibili in italiano, ed è per questo motivo che ha riscosso successo sin da subito.

Quindi se stai cercando un nuovo argomento da trattare, prima di tutto devi capire se alle persone può interessare (guardando il numero di ricerche fatte ogni mese su quel tema) e in secondo luogo devi capire se è fattibile per te posizionarti su google con quell’argomento (e quindi vedere cosa hanno fatto finora i competitors).

Prima ti ho anticipato quattro strumenti da utilizzare per ricercare idee e parole chiave, vediamoli!

Strumenti per cercare parole chiave e nuovi argomenti

Semrush

Semrush è forse lo strumento di ricerca parole chiave più popolare e completo che puoi trovare sul web. Tramite Semrush puoi analizzare parole chiave, traffico del sito, posizionamento SEO, e molto altro. Si tratta di un tool fondamentale per capire quali argomenti portare alla tua audience, ma può essere decisivo anche per tutte le attività di ottimizzazione del blog.

Strumenti per cercare parole chiave e nuovi argomenti
Answerthepublic

Questo strumento ti permette di capire cosa le persone stanno cercando in relazione alla parola che inserisci nella barra di ricerca. Se per esempio digito ‘gelato’, vedrò tutte le domande frequenti su questa parola, ecco qualche esempio:

  • gelato come pasto
  • cosa contiene il gelato
  • gelato come spuntino dieta
  • ecc.

Molto utile no?

Google Keyword Planner

In modo simile a Semrush, anche sul Google Keyword Planner puoi ricercare parole chiave e visualizzarne le metriche principali (ricerche medie nel mese ecc.). Oltre a questa funzionalità (gratuita), lo strumento di Google non offre molte altre possibilità, quindi per un tool più completo ti consiglio sicuramente Semrush. Tuttavia, se vuoi cercare velocemente una parola chiave, il google keyword planner potrebbe fare al caso tuo.

Moz Keyword Explorer

Una seconda alternativa a Semrush è Moz. Moz offre lo strumento di ricerca parole chiave gratuitamente (fino a 10 ricerche al mese) e permette di visualizzare molti dati e statistiche interessanti.

Per gestire un blog ho bisogno della partita iva?

Se ti stai chiedendo come aprire un blog senza partita iva, non preoccuparti! La partita iva serve solo nei casi in cui guadagni in modo costante dall’attività di blogging, quindi non ne avrai bisogno soprattutto nei primi tempi.

Tuttavia, se sei un professionista che vuole vendere i propri servizi o prodotti sin da subito, la partita iva potrebbe essere necessaria. Nel caso tu voglia aprirla ma non sai bene da dove partire, ti consiglio Fiscozen.

Si tratta di una piattaforma che permette di gestire a 360 gradi tutto ciò che ha a che vedere con il fisco per professionisti e piccoli business. La uso ormai da mesi e mi trovo benissimo. Ti lascio il link per creare la tua partita iva con 50 euro di sconto qua.

Sei pronto per iniziare!

Abbiamo coperto tutte le basi e ti ho spiegato nel dettaglio come creare un blog di successo. Adesso non ti resta che iniziare!

Se in questo momento ti sembra tutto sta complicato, non preoccuparti! Anche io all’inizio ero molto confusa e non sapevo come procedere. Ti consiglio di leggere questa guida con calma e seguire tutti i passaggi per non perderti nulla.

Per qualsiasi dubbio o domanda, non esitare a contattarmi per email o su instagram! Intanto, se questo articolo su come creare un blog ti è stato utile, ti consiglio di iscriverti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle novità del blog e sulle ultime news sui social media!

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